top of page

Quando non รจ obbligatorio fare la dichiarazione di successione?

  • sofiazanelotti
  • 27 ott 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

La normativa prevede una serie di condizioni necessarie per dover inviare una denuncia di successione


Alla morte di una persona, i suoi rapporti patrimoniali non cessano ma sono oggetto di successione ereditaria.


La successione non รจ solo un fenomeno rilevante ai fini civilistici ma anche ai fini fiscali.

Dal 2006 infatti il legislatore ha reintrodotto nel nostro ordinamento lโ€™imposta sulle successioni e donazioni dopo che era stata soppressa nel 2001. Questo significa che sugli eredi scatta un obbligo tributario.

Ovviamente con la presentazione della dichiarazione si dovrร  anche provvedere al pagamento della relativa imposta. Si tratta di un adempimento complesso e costoso di cui normalmente ci incaricano.


Esenzioni dalla presentazione della denuncia di successione


Quello che non tutti sanno perรฒ รจ che ci sono dei casi nei quali questo adempimento non รจ necessario.

L'art. 28 del D.lgs. 346/1990, cd. Testo unico sullโ€™imposta di successioni stabilisce che โ€œNon vi รจ obbligo di dichiarazione se lโ€™ereditร  รจ devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e lโ€™attivo ereditario ha un valore non superiore a euro centomila e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari, salvo che per effetto di sopravvenienze ereditarie queste condizioni vengano a mancareโ€œ.

Occorre subito precisare che quelli che andremo a descrivere singolarmente sono dei presupposti cumulativi e non alternativi tra di loro, il che significa che devono ricorrere tutti assieme affinchรฉ venga meno lโ€™obbligo di presentare la dichiarazione.

Ma cerchiamo di fare chiarezza sui singoli presupposti di legge:


1) Ereditร  devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta

La legge stabilisce quale primo presupposto che lโ€™ereditร  sia devoluta al coniuge e/o ai parenti in linea retta del defunto, cosรฌ escludendo sin da subito tutte le ipotesi nelle quali siano chiamati a succedere i parenti in linea collaterale, ovvero i fratelli e le sorelle.


2) Attivo ereditario avente un valore complessivo non superiore a 100.000

Il secondo requisito esclude lโ€™obbligo di presentazione solo nel caso in cui lโ€™attivo patrimoniale (ovvero il lordo) sia inferiore a 100.000 euro. Quindi tutte le volte che nellโ€™attivo ereditario non vi siano beni immobili ma solo conti correnti o beni mobili di varia natura ma che complessivamente superano i 100.000 euro, scatterร  lโ€™obbligo di presentare la dichiarazione di successione.


3) Nellโ€™attivo non devono esserci beni immobili o diritti reali immobiliari

Ultimo requisito รจ lโ€™assenza nel patrimonio ereditario di beni immobili, quali appartamenti, ville o anche terreni o diritti reali immobiliari (usufrutto, uso, abitazione, superficie). In tutti questi casi cโ€™รจ lโ€™obbligo di presentare la dichiarazione di successione anche se nellโ€™attivo ereditario cโ€™รจ solo un immobile il cui valore non supera i 100.000.

A prescindere dal loro valore se vi solo immobili la denuncia di successione va presentata e va assolto anche lโ€™obbligo di volturare in catasto.


La rinuncia alla ereditร 

Un altro caso nel quale i chiamati allโ€™ereditร  possono esimersi dallโ€™obbligo di presentare la dichiarazione di successione รจ rappresentato dalla rinuncia allโ€™ereditร . Lโ€™articolo 28 del citato testo unico al 5ยฐ comma recita che i chiamati allโ€™ereditร  e i legatari sono esonerati dallโ€™obbligo della dichiarazione se rinunciano alla stessa o rifiutano il legato prima del decorso dei 12 mesi dallโ€™apertura della successione.


Contattateci per una consulenza ereditaria.

ย 
ย 
ย 
bottom of page