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SUCCESSIONI EREDITARIE
TUTELA E CONTINUITA' DEL PATRIMONIO
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Dichiarazione UIF oro ereditato: quando serve e come evitare errori
Quando si apre una successione, gli eredi pensano quasi sempre alla casa, ai conti correnti, ai libretti postali o alle polizze. Molto più spesso di quanto si immagini, però, nell’eredità compaiono anche lingotti, monete d’oro, placchette o altro oro da investimento. In questi casi la domanda non è soltanto: “quanto vale?”. La vera domanda è: quell’oro deve essere dichiarato? Come va gestito l’oro da investimento in successione? L’oro ereditato, come lingotti, placchette, mon
sofiazanelotti
4 giorni fa


Cosa si rischia nel fare un testamento falso?
Fare un testamento falso non è una “furbata ereditaria”. È una condotta che può aprire contemporaneamente tre fronti: penale, civile e fiscale. Chi falsifica un testamento, lo altera, lo usa consapevolmente o lo porta dal notaio per farlo pubblicare rischia molto più della semplice perdita dell’eredità. Il rischio non riguarda solo chi materialmente imita la grafia del defunto. Può riguardare anche chi trova un testamento sospetto e decide comunque di usarlo, chi aggiunge una
sofiazanelotti
25 giu


Minusvalenze del defunto ed eredi: possono essere utilizzate nella dichiarazione dell’erede?
Quando una persona deceduta aveva un dossier titoli, un conto trading o un rapporto finanziario in regime dichiarativo, gli eredi possono trovarsi davanti a un tema poco intuitivo: che cosa accade alle minusvalenze maturate dal defunto? Possono essere “ereditate” e utilizzate per compensare future plusvalenze dell’erede? La risposta, in linea generale, è negativa: le minusvalenze finanziarie del defunto non sono liberamente trasferibili agli eredi come se fossero un credito f
sofiazanelotti
25 giu


La “prelazione” dello Stato sugli immobili ereditati e le imposte di successione
Quando in una successione ci sono immobili, il tema delle imposte non riguarda soltanto “quanto si paga”, ma anche quando e con quali effetti sul patrimonio ereditario. Spesso, nella pratica, si dice che “lo Stato ha una prelazione sugli immobili” finché non sono pagate le imposte di successione. L’espressione è comprensibile, ma tecnicamente non è del tutto precisa. Lo Stato non ha un diritto di prelazione nel senso civilistico del termine, cioè non ha il diritto di acquista
sofiazanelotti
11 mag


Se sei in possesso dei beni ereditari e vuoi rinunciare, fai molta attenzione
Quando muore una persona cara, non sempre chi è chiamato all’eredità vuole o può accettare. A volte ci sono debiti, situazioni familiari delicate, immobili difficili da gestire o patrimoni poco chiari. In questi casi, la prima idea può essere: “Rinuncio all’eredità e chiudo ogni problema”. Ma non sempre è così semplice. Se il chiamato all’eredità si trova già nel possesso dei beni ereditari, la legge impone regole molto precise. E una rinuncia fatta tardi può risultare ineffi
sofiazanelotti
6 mag


Come si calcola la quota di legittima se ci sono state donazioni in vita?
Quando una persona muore, non sempre basta guardare ciò che lascia nel proprio patrimonio al momento del decesso. Per capire se gli eredi legittimari sono stati rispettati, bisogna spesso ricostruire anche ciò che il defunto ha donato durante la vita. È qui che entra in gioco la riunione fittizia delle donazioni, un passaggio fondamentale nelle successioni ereditarie quando ci sono figli, coniuge, ascendenti o altri soggetti tutelati dalla legge. Può sembrare un concetto tecn
sofiazanelotti
29 apr
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