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  • sofiazanelotti

Conto corrente defunto, cosa fare?

Che succede alla morte di un correntista, come si sblocca il conto corrente ? Chi comunica alla banca il decesso? Cosa fare se un chiamato all'eredità non vuole firmare in banca?


La successione del conto corrente del defunto è questione non così semplice.


Il blocco normalmente permane fino a quando non viene presentata la dichiarazione di successione. Da ciò deriva l’impossibilità di effettuare prelievi anche per eventuali cointestatari.


Cosa succede alla morte del titolare del conto corrente?


Non appena avuto notizia della morte del proprio cliente, la banca blocca ogni possibilità di effettuare prelievi dal suo conto corrente. Ciò vale anche per l’eventuale cointestatario a firma disgiunta, per quanto questi riceva lo stipendio o la pensione sul conto stesso.


Non vengono bloccati però i pagamenti automatici e la domiciliazione delle bollette, bonifici e pagamenti in ingresso continuano a fluire sul conto.


Come sbloccare il conto corrente del defunto?


Per sbloccare il conto corrente del defunto è necessario presentare in banca la dichiarazione di successione con il glifo. T

La dichiarazione di successione va presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica da parte di qualsiasi interessato dall'eredità (anche senza delega da parte degli altri). È quindi sufficiente una sola dichiarazione di successione anche in presenza di più eredi.


Con la presentazione della dichiarazione di successione, la banca liquida a ciascun erede la rispettiva quota del deposito giacente sul conto corrente. Non è quindi necessario che gli eredi si presentino tutti insieme, potendo tale operazione avvenire in momenti separati e singolarmente.


Perché la banca blocca il conto corrente del defunto


L’articolo 48, comma 4, del Dlgs 31 ottobre 1990 n. 346 (Testo Unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni) dispone che i debitori del de cuius (tra cui appunto la banca) non possono pagare le somme dovute agli eredi, se non sia stata prima fornita – da almeno uno di essi – la prova della presentazione della dichiarazione di successione o della dichiarazione integrativa con l’indicazione del relativo credito..


Il blocco del conto del de cuius è una garanzia per tutti gli eredi che tutela da potenziali abusi da parte degli altri soggetti interessati dall'eredità


Con lo sblocco del conto corrente del defunto spettano gli interessi?


La banca deve a pagare agli eredi anche gli interessi attivi sul conto corrente


Il conto in banca si chiude in automatico con la morte del titolare?


La morte del correntista non consente alla banca di chiudere in automatico il conto corrente del defunto. Tale decisione spetta solo agli eredi.

Questo significa che sul conto continuano a pagare le spese di gestione dello stesso.


Chi comunica alla banca il decesso del titolare del conto corrente?


La banca non è tenuta ad informarsi sullo stato di salute del proprio cliente, né riceve informazioni in merito all’eventuale morte dal Comune.

Sono i familiari del defunto e gli eredi a dover comunicare tempestivamente.


Accesso ai dati bancari del defunto


La banca deve comportarsi secondo prudenza, correttezza e buona fede nei confronti degli eredi. Deve quindi conservare integre le ragioni dell’eredità.

La banca peraltro, una volta identificati gli eredi, deve comportarsi nei loro confronti con trasparenza e diligenza, fornendo loro una puntuale ed esauriente informazione. Deve fornire un riepilogo con tutti i rapporti, ovvero conto correnti con relativi saldi, investimenti, titoli, polizze, debiti ecc..


Prelievo sul conto del defunto dopo la morte


Chi effettua un prelievo al bancomat dopo la morte dell'intestatario non potrà più rinunciare all’eredità e si considererà erede, dovendo pertanto rispondere delle eventuali debiti del defunto.


Cosa fare se un erede non vuole firmare in banca?


Per sbloccare il conto corrente del defunto non sono necessari il consenso e la collaborazione di tutti gli eredi. Come anticipato, infatti, anche un solo erede, singolarmente, può presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate, depositarne una copia in banca e chiedere la liquidazione della propria quota della giacenza.

Se la banca dovesse opporre contestazioni non fondate, è possibile presentare un ricorso (anche online) all’Abf, l’Arbitro bancario e finanziario.

Viceversa, se il defunto ha lasciato in eredità dei prodotti finanziari come titoli di Stato, azioni o fondi di investimento, la vendita di essi è possibile solo con il consenso di tutti gli eredi.


Quanto si paga di successione sui soldi in banca?


L’imposta sulle successioni varia a seconda del grado di parentela.


Come pagare il funerale con i soldi del defunto?


Eccezionalmente, la banca consente agli eredi un piccolo prelievo per pagare il funerale con il consenso di tutti gli eredi.


Chiamaci per maggiori informazioni.

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